Mio angelo di cenere

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Due tappe per “Mio angelo di cenere”, spettacolo concerto dedicato all’opera e alla vita di Mariella Mehr. 15 dicembre Teatro Il Cantiere a Trastevere (Roma) e 16 dicembre Sala Consiliare F. Boccarini,Amelia

 

Lo spettacolo Mio angelo di cenere è un progetto teatrale e musicale nato dai testi di Mariella Mehr, poetessa e romanziera svizzera, di etnia Jenish, da sempre impegnata nella denuncia delle discriminazioni subite dal suo popolo e da lei stessa a causa di un programma promosso dal governo svizzero, nel secondo dopoguerra, nel tentativo di normalizzare e sedentarizzare i figli delle famiglie di etnia nomade strappandoli alle loro famiglie di origine.

L’intenso spettacolo che Fabio Turchetti, autore della pièce, presenta ad Amelia, nasce dalla storia che Mariella Mehr racconta nelle sue poesie e nel romanzo “Labambina”. Narra il vagabondare da una famiglia affidataria all’altra, dei tentativi di ribellione, delle violenze e discriminazioni subite negli anni dell’infanzia e dell’adolescenza.

Messe in musica da Turchetti, che le suonerà in scena (fisarmonica e chitarra) con Luca Congedo (flauto), le parole di Mariella Mehr magistralmente interpretate da Daniela Coelli, nota attrice cremonese, acquistano talvolta la forza delle musiche gitane: languide, tragiche e festose scandiscono i tempi dello spettacolo.

I testi scelti dalle opere della Mehr costituiscono la narrazione poetica in immagini di destini segnati dalla persecuzione del “popolo errante”, che qui viene evocata non tanto nella concretezza dei fatti, quanto nelle cicatrici emotive e in un visionario esilio in cui ricomporre ataviche memorie, con un linguaggio che usa la lama del paradosso.